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Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Presidente Onorario dell’Associazione per la Riduzione del Debito Pubblico, Luciano Corradini, nel trentesimo anniversario della fondazione. => Messaggio (pdf)
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Il Parlamento ridotto a tappetino del Governo
La fine di un anno è un tempo di bilanci. Bene ha fatto Angelo Greco nel sito laggepertutti.it a riportare e commentare i dati delle norme approvate nella legislatura corrente, verificandone la provenienza. Il risultato dell’analisi è già chiarissimo nel
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Il rigore non basta, sul debito serve di più
Un merito che quasi tutti i commentatori riconoscono a questo governo è di essere stato in grado di tenere la barra dritta nella gestione dei conti pubblici. Non c’è dubbio che la riduzione del deficit al 3% del prodotto interno
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La legge di bilancio e la zavorra del debito pubblico
Il punto più basso nella stesura della legge di bilancio, che ieri ha avuto il via libera del Senato, si è toccato con la norma, poi stralciata, sul lavoro sottopagato. Il comma 176 del maxi emendamento del governo, ispirato a
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La progressiva differenza di redditi tra uomini e donne
Sì, c’è ancora domani, però l’oggi è troppo distante dal domani. Potremmo parafrasare così il bel film diretto da Paola Cortellesi per indicare le differenze di redditi tra uomini e donne in Italia. Anzitutto bisogna premettere che nel 2024 risultavano
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Serve ritornare alle origini dell’UE per salvarsi insieme
Di fronte alle analisi che il presidente Usa Trump ha fatto sulla crisi dell’Europa, senza lesinarle insulti e previsioni della sua scomparsa nei prossimi decenni, mi sono tornati in mente due libri di Tommaso Padoa Schioppa, ministro, banchiere e uomo
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L’Upb avverte: “L’Italia blinda conti e spread mentre la Bce si ritira. Attenzione al debito”
L’autorità dei conti certifica la fine dell’emergenza spread, ma accende i fari sulle fragilità strutturali del Paese. Il fabbisogno resta sopra i 120 miliardi e, senza più lo scudo di Francoforte, il mercato dovrà assorbire 175 miliardi l’anno. Pesa l’eredità