In allegato le slide presentate durante l’incontro che si è svolto a Modena organizzato da Libera e dai CUP locali. Sono interessanti anche le note di cui alcune slide sono corredate
Anna Paschero
Il catasto? Non può più essere un problema …
Egregio Viceministro Martone,
Lei ha spiegato, nel corso di una recente trasmissione televisiva, che le ingiustizie nell’ applicazione dell’IMU derivano dall’inadeguatezza del catasto. Dell’aggiornamento del catasto se ne sente parlare da quasi 20 ma finora nulla e’ stato concretamente fatto su base nazionale.
Nella legge di delega fiscale il tema è stato ripreso, negli stessi termini di 20 anni fa, ma sempre e soltanto a parole.
Eppure ci sono stati esempi di come, a livello locale, il problema è stato affrontato e risolto con successo, senza spendere risorse pubbliche, facendo lavorare disoccupati, recuperando gettito fiscale e ristabilendo equità tra i contribuenti.
La solidarietà tributaria
Traccia del mio intervento all’incontro sulla “Solidarietà tributaria” tenutosi a Bergamo, venerdì 28 settembre.
In fondo all’articolo i link al programma e alle registrazioni audio dell’introduzione di Filippo Pizzolato e di relazione di Camilla Buzzacchi e intervento di Luciano Corradini.
Il libro di Camilla Buzzacchi è consolante, perché con garbo ma, nello stesso tempo, con grande lucidità e determinazione, mette in luce le contraddizioni di un sistema fiscale che sempre meno si declina in sintonia con i principi costituzionali e sempre più si discosta dall’impianto comunitario e solidaristico, che contraddistingue la nostra Costituzione.
L’analisi attenta della legislazione prodotta in materia fiscale negli ultimi cinquant’anni evidenzia, nel libro, come i principi e i criteri contenuti nell’art. 53 – che sintetizza perfettamente l’ideologia egualitaria in forma sostanziale sancita all’art. 3 della Costituzione Repubblicana – siano stati sostanzialmente traditi. Il filone solidaristico di cui l’art. 53 con i suoi due commi rappresenta una delle espressioni più significative indica la scelta di come ottenere le risorse per attuare tale eguaglianza: far pagare a ciascuno una quota dei servizi, a prescindere dall’effettiva fruizione, secondo le sue condizioni economiche. Una volta determinata la capacità contributiva, lo sforzo fiscale non può essere uguale per tutti ma ottenuto modulando diversamente la percentuale di reddito da destinare alla contribuzione fiscale attraverso il principio della progressività.
Criteri per proposta fiscale
Criteri per una proposta di riforma del sistema tributario su base costituzionale (ARDeP gennaio 2012) Premessa : capacità contributiva e criteri di progressività La Costituzione stabilisce all’art. 53 due principi relativi alla materia tributaria. Il primo afferma che “tutti sono … Leggi tutto
Sintesi del convegno tenuto a Firenze il 26 Febbraio 2011
Il Convegno , attraverso i molteplici contributi presentati, ha registrato, per la soluzione dei temi in discussione , proposte per il contenimento della spesa pubblica (in specie quella legata ai costi della politica) , per il rispetto della Costituzione negli articoli 81( ogni legge che comporti nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte ) e 53 per il concorso di tutti alle spese pubbliche, per un’opera di educazione fiscale nelle scuole e nella società e per iniziative come quelle dell’ ARDeP sul volontariato fiscale.