Almeno due “spettri” si aggirano sempre più spesso per l’Europa: si chiamano povertà e disoccupazione, soprattutto per i giovani. Nella Conferenza di politica dell’occupazione, che si è tenuta il 6 e il 7 settembre a Bruxelles, sono state stimate in 116 milioni le persone a rischio povertà nei Paesi dell’Unione Europea. E ci sono quasi 8 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni che non stanno studiando e che non hanno un impiego. I Paesi con le percentuali più alte di disoccupazione giovanile nell’area Euro sono Grecia, Spagna e Italia. Questi i dati che descrivono il presente.
Etica e politica
La finanza che produce povertà. Borsa, derivati e crisi, l’economia in balia dell’azzardo
Le Borse sono nate con una finalità positiva: dare a tutti la possibilità di partecipare alla proprietà delle imprese. In Italia è scritto anche nella Costituzione, che “favorisce l’accesso all’investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese” (art. 47). In realtà oggi è sempre più evidente che le Borse e varie forme di investimento sono diventate un’altra forma del gioco d’azzardo, spesso con un trucco evidente e – peggio – consentito dalle leggi vigenti. Anzitutto la quotazione di un’azione dovrebbe essere in relazione con il valore di una società. Sappiamo invece che il prezzo dipende prevalentemente dal mercato della domanda/offerta.
Etica e legalità
“Le leggi sono fatte per l’Uomo, ma non basta all’Uomo rispettare le leggi per comportarsi da Uomo” Il complesso tema del rapporto tra Etica e Legalità è al centro del dibattito politico mondiale da quando si è con tutta evidenza … Leggi tutto
Etica pubblica, fisco, famiglia e scuola
Sala del Kirner
Via Ippolito Nievo, 35
Roma Martedì 24 giungo 2008, ore 16
La SV è invitata alla tavola rotonda sul tema: