Il canone TV nel 2016 si pagherà con la bolletta dell’elettricità. Questa novità è stata introdotta per contrastare l’ampia evasione fiscale di questa tassa, partendo dal presupposto che chiunque abbia un allacciamento con la rete elettrica possieda una TV. Questa correlazione tra consumo elettrico e canone TV pone in rilievo la differenza tra due servizi pagati in modo diverso: la corrente elettrica si paga sostanzialmente in relazione al consumo reale.
Fisco
Restituire i beni sequestrati agli evasori fiscali?
Il 22 ottobre 2015 è entrato il vigore il Decreto Legislativo n. 158 di riforma dei reati tributari. Tra le novità più importanti vi sono gli innalzamenti delle soglie di punibilità dei reati di omesso versamento di ritenute dovute o certificate (si passa da 50.000 a 150.000 euro, per ciascun periodo d’imposta) e di omesso versamento IVA (la soglia di punibilità viene innalzata alla quota di 250.000 euro, per ciascun periodo d’imposta). In questo modo, viene notevolmente limitato l’ambito di rilevanza penale, riducendo la maggior parte dei comportamenti illeciti a sanzioni amministrative. In altre parole il Governo ha emanato una disposizione che su questa materia ha operato una decisa depenalizzazione e, diversamente dalle modifiche apportate per altri reati tributari, a compensazione dell’innalzamento delle soglie di punibilità non ha previsto un aggravamento del trattamento sanzionatorio.
Economia sommersa e attività illegali valgono 206 miliardi
Nel complesso, l’economia non osservata, cioè sommersa e derivante da attività illegali (come droga, prostituzione e contrabbando sigarette) ammonta, nel 2013, a 206 miliardi di euro, pari al 12,9% del Pil. Lo afferma l’Istat. Il solo valore aggiunto dall’economia sommersa … Leggi tutto
TASI, i conti sull’abolizione
Favoriti i redditi più alti e chi ha più di 54 anni. Senza il gettito Imu e Tasi sugli immobili i comuni resteranno privi di circa 3,5 miliardi di euro di risorse da dover compensare Ogni volta che un governo … Leggi tutto
Tempi duri per i ‘furbetti’ con il conto in Svizzera
(ANSA) – ROMA, 28 APR – La Cassazione, con una sentenza in grado di indurre chi ha portato soldi all’estero in maniera illegale a fare accordi di rientro con il fisco, ha infatti deciso che la cosiddetta lista ‘Falciani’ – dal nome di Herve’ Falciani, il dipendente ‘infedele’ della banca svizzera Hsbc che trafugo’ la lista dei clienti per venderla alla Francia – e’ utilizzabile nei processi tributari contro i contribuenti italiani.
Il sistema tributario tra restaurazione e beneficenza
Tornare indietro di 167 anni: è questa la proposta di Silvio Berlusconi & Matteo Salvini, che propongono una “Flat Tax”, cioè un’aliquota fiscale unica del 20% o addirittura del 15%. Infatti la tassazione proporzionale era stata inserita nell’art. 25 dello Statuto Albertino approvato il 4 marzo 1848: «Essi (cioè i cittadini) contribuiscono indistintamente, nella proporzione dei loro averi, ai carichi dello Stato».
Quasi cento anni più tardi, il 23 maggio 1947, l’Assemblea Costituente elaborò il testo dell’art. 53 della Costituzione Repubblicana: «Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività».
La Cassazione rafforza il peso delle presunzioni fiscali
Il sequestro dei beni può fondarsi sulla discordanza tra il patrimonio detenuto e i modesti redditi dichiarati
All’indomani della morte di Tommaso Padoa-Schioppa scrissi un breve articolo in sua memoria (1) nel quale ipotizzavo una tassa di scopo per ridurre il debito pubblico:
Evasione fiscale: nel 2013 scoperti quasi 60 miliardi di somme nascoste
I dati dell’attività della Guardia di finanza per l’anno appena terminato: ottomila evasori totali, 15 miliardi di redditi non dichiarati sul fronte internazionale, Iva non versata per 5 miliardi, 27mila lavoratori non in regola.
La Provincia di Rimini contro gli evasori
Molti sostengono che le province siano inutili. Pensando a quanto è stato fatto dalla provincia di Rimini non si direbbe. Per contrastare gli evasori fiscali del proprio territorio la Giunta provinciale di Rimini, con voto unanime, nel dicembre del 2012 aveva approvato la proposta di costituirsi parte civile nel processo in cui sono stati rinviati a giudizio molti professionisti ed imprenditori del territorio accusati di evasione fiscale e riciclaggio.